“Il Grande Gatsby” di Francis Scott Fitzgerald - di Irene Bortoluzzi

Nick Carraway, voce narrante del libro, è un ragazzo quasi trentenne del Middle West spostatosi a Est per imparare a fare il mediatore finanziario. Si trasferisce a Long Island (New York), più precisamente a West Egg, nel 1922. Il suo vicino è alquanto misterioso, abita solo in una casa enorme (meglio dire in un palazzo) in cui organizza ogni sera feste gigantesche: si tratta di Jay Gatsby.
Non ricco di famiglia, Gatsby lascia casa presto e trova lavoro sullo yacht di Dan Cody il quale diventa un suo grande amico. Dopo 5 anni Cody muore e Gatsby comincia un addestramento militare, per poi partecipare alla prima guerra mondiale.
Queste informazioni sul suo passato Nick le scopre col tempo, girano molte voci false su di lui.
La cugina di Nick, Daisy, vive esattamente dalla parte opposta di West Egg, ovvero a Est Egg (la parte più “lussuosa”) e lo invita a cena dopo tempo che non si vedevano. Daisy è sposata con Tom Buchanan, con il quale ha anche una bambina, ma i due non vivono una vita felicissima assieme. A casa Buchanan Nick incontra Jordan Baker amica dei due e famosa giocatrice di golf, con la quale avrà anche una “relazione”.
Nel corso della serata una chiamata per Tom crea imbarazzo tra i presenti: a quanto pare Tom ha un’amante, Myrtle, che Nick avrà anche l’occasione di conoscere “trascinato” da Tom stesso.
Myrtle era spostata con un certo Wilson, un meccanico sull’orlo del fallimento tanto stordito da non rendersi ancora conto dell’evidente tradimento della moglie.
Un giorno d’estate Nick riceve un invito ad una delle feste di Gatsby. Lì trova Jordan con la quale passa la serata e ha il piacere di conoscere il proprietario di casa (non era l’unico ad essere a una delle sue feste senza averlo mai visto in faccia).
Dopo qualche tempo Gatsby si presenta a casa sua a bordo di una lussuosa macchina e lo invita a fare un giro. Gli racconta un po’ della sua vita, anche se in parte in modo falso. Quel pomeriggio Nick doveva incontrare Jordan per un tè e Jay aveva chiesto a lei di chiedere un favore a Nick: voleva che Nick invitasse a casa sua Daisy per fargliela incontrare. Per fargli capire Jordan gli racconta la storia tra i due:
durante l’addestramento militare a Lousville Jay Gatsby incontra Daisy, una ragazza di ricca famiglia. Tra i due nasce un amore sconfinato ma dopo qualche mese Jay deve partire per la guerra. I due si giurano che si ameranno sempre e comunicano con delle lettere. Finita la guerra, però, Gatsby non riesce a tornare subito da lei ma viene mandato a frequentare Oxford. Così la storia fra i due finisce perché Daisy non vuole più aspettare e sposa Tom.
Così Nick invita sua cugina per un tè e i due si incontrano; lui le mostra la sua immensa casa e la invita a una delle sue feste. Gatsby crede che il suo sogno si stia avverando, quello che lui vuole è ripetere il passato e che Daisy annulli quei 4 anni con Tom. Lei si ri-innamora di lui e trascorrono molto tempo insieme.
Il sogno di Jay però crolla: un pomeriggio caldo Nick, Jay, Tom, Daisy e Jordan si recano in un albergo a New York per sfuggire al grande caldo e avviene un conflitto tra Tom e Jay. Tom lo accusa, Daisy è in lacrime e Gatsby insiste perché lei dica al marito che non l’ha mai amato: ma lei non riesce, per lei questo è pretendere troppo e non è vero che non l’ha mai amato. Secondo lei l’importante è che adesso lei ama solo Jay.
Con la macchina di Gatsby, Jay e Daisy tornano a casa mentre gli altri tre tornano più tardi con la macchina di Tom mentre all’andata erano invertiti.
Durante il viaggio di ritorno Tom e gli altri due si fermano all’officina di Wilson: c’è una grande folla, poi vedono Myrtle. E’ morta in un incidente d’auto e la macchina non si è nemmeno fermata. Un passante afferma però che era una macchina gialla. Quando Wilson sente parlare di un’auto gialla accusa Tom: infatti mentre andavano a New York nel primo pomeriggio Tom guidava la macchina di Gatsby, una macchina gialla e si era fermato lì. Ma lui cerca di difendersi dicendo che non è la sua macchina.
Il giorno successivo Wilson non è nell’officina e non si trova più: è infatti andato da Tom, che sta facendo le valigie assieme a Daisy, ed è pronto con la pistola a sparargli: allora Tom gli rivela chi è il vero proprietario della macchina.
Nick sente uno sparo nel pomeriggio e corre alla villa di Jay. Era andato in piscina: poco più in là il corpo di Wilson, suicidatosi dopo averlo ucciso. Ma Gatsby è stato ucciso per nulla…era Daisy che guidava la macchina quel pomeriggio e non era riuscita a schivare la poveretta. Nessuno lo saprà mai se non Nick.
Al funerale di Jay Gatsby non viene nessuno se non suo padre, Mr.Gatz (infatti Jay Gatsby non era il suo vero nome, in realtà lui si chiamava James Gatz). Nick non era riuscito a rintracciare nessuno, nemmeno Daisy, nemmeno i suoi colleghi d’affari. Solo tempo dopo Nick incontra Tom, che gli rivela di aver fatto la spia a Wilson, e Jordan con la quale chiude definitivamente la loro storia.

Ho deciso di leggere questo libro perché avevo visto una parte del film che mi aveva incuriosito e volevo scoprire l’intera storia. Trovo sia un libro molto bello anche se l’autore, avendo scritto questo libro negli anni ’20 ed essendo di quegli anni, ha un modo di scrivere particolare, diverso dallo stile dei libri  che sono solita leggere e pieno di descrizioni, che ho trovato a volte un po’ complicate e articolate.
In conclusione però lo consiglio a tutti, io ho iniziato a leggerlo e l’ho finito in poco tempo perché la storia mi aveva coinvolto.

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