Primo anno di liceo in 1A - di Naime Murati

Ricordo che nell’estate dell’anno scorso mi ero impegnata a non pensare che, finite le vacanze, avrei iniziato a frequentare il liceo, sapevo che se ci avessi pensato troppo non ne avrei tratto nulla di positivo, avrei potuto immaginarmi amicizie fantastiche e poi magari rimanerne delusa non avendone trovate, avevo una paura terribile.
Esiste un detto “chi lascia la via vecchia per la nuova sa quel che lascia e non quel che trova” ed io ne ero completamente terrorizzata, nonostante non andassi proprio fiera della mia classe nessuno poteva assicurarmi che al liceo mi sarei trovata meglio. Per fortuna non è andata così, ovviamente preferisco di più la compagnia di alcuni che di altri, come tutti credo, con qualcuno ho avuto pure degli scontri lo ammetto ma tutto sommato credo di essere stata fortunata.
Tutti gli adulti dicono che gli amici che si fanno al liceo sono quelli che saranno al tuo fianco per tutta la vita e in realtà non ne sono affatto dispiaciuta, ho conosciuto delle persone con cui mi piace parlare e con le quali si può ridere e scherzare tranquillamente ma anche raccontare le proprie cose senza avere il timore che tutta la scuola le venga a sapere. È capitato diverse volte di uscire tutti insieme per mangiare, fare compiti o semplicemente per una passeggiata e ogni volta ci siamo divertiti un sacco.
Chiaramente come in ogni classe che si rispetti abbiamo anche noi le coppiette sdolcinate che purtroppo non sempre hanno avuto lunga vita e quelle persone che per tutto il corso dell’anno non fanno altro che punzecchiarsi su cose ridicole e farsi i dispetti.
Dal punto di vista didattico quest’anno non mi sono impegnata molto e non so spiegare l’esatto motivo ma intendo migliorare, abbiamo approfondito argomenti già studiati gli anni precedenti e iniziato materie nuove che nonostante tutto ho trovato molto interessanti.
Abbiamo degli ottimi insegnati, non ci considerano dei piccoletti come invece succedeva alle medie e ci trattano con rispetto.
In questi ultimi giorni sono stata in conflitto: da una parte vorrei che le vacanze non finissero mai e dall’altra non vedo l’ora di rivedere tutti e di imparare cose nuove.

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