Il mio futuro - di Andreea Marangoci

Ogni notte penso al mio futuro, a cosa sarò, a cosa vorrei essere sia per quanto riguarda la mia vita lavorativa e sia quella personale. Però i miei sogni, ad un certo punto, si trasformano sempre in incubi. Avrò paura del mio futuro? Forse sì... non sapere come o cosa sarò da grande mi rende un po' ansiosa. Mi sento come se fossi cieca per quel che riguarda il mio futuro anche se, ovviamente, non posso prevederlo. Però mi basterebbe vivere serena e felice, senza nessuna preoccupazione o dolore. Avrò sicuramente una famiglia stupenda. Insegnerò ai miei figli la bellezza della vita, il rispetto per le persone, l'onestà e la tolleranza verso chi è diverso da noi o da chi la pensa diversamente. Spero di trovarmi un buon lavoro, ma prima di tutto devo iniziare fin da ora a prendere lo studio molto seriamente e, anche se la strada è ancora molto lunga, in questo modo potrò realizzare tutti i miei sogni. Insomma meglio faticare ora e stare tranquilli dopo, che non fare nulla e faticare fino alla fine. Certo, "io sono solo una stella in mezzo a tante altre" ma se non riesco a migliorare il presente, allora non sarò mai quella stella che brillerà diversamente dalle altre. Comunque non sarà facile migliorare il mio futuro, ma come ho già detto, posso provarci! Ricordo di quando ero piccola e sognavo le cose più impossibili e inimmaginabili a questo mondo. Ora se ci ripenso mi viene da ridere. La cosa più bella di quando si è piccoli è che si ha una grande immaginazione. Peccato, però, non vedere più il mondo con gli occhi di un bambino. Quando mi metto lì a pensare mi sembra tutto molto difficile ma ho un grande punto di riferimento, la mia famiglia, su cui posso sempre contare e so ho bisogno posso trovare un aiuto.

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